Federico Taddeucci

SCHEDA INSEGNANTE

  • Corsi triennale: Visual & Storyboard I, Visual & Storyboard II

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PRESENTAZIONE

Mi appassiona molto il racconto per immagini, credo che sia una sintesi, un percorso mentale di grande creatività che richiede concentrazione e applicazione. Fin da piccolo il disegno è stato per me il miglior modo di confrontarmi con il mondo, appuntare emozioni e conoscere. Adoro Caravaggio che, in una sola scena, racconta una storia e guida lo spettatore con un raggio di luce. Ivo Milazzo e Hugo Pratt che con un segno danno espressione a un volto. Sono schiavo di chi riesce con un tratto grafico a farmi sentire il calore, il freddo e la paura. La docenza mi ha permesso di lavorare su questo. Allenare a raccontare.

 

IL CORSO

PROGRAMMA

Lo storyboard è un mezzo che rende visibile ciò che si ha in mente, è un passaggio fondamentale nella filiera della progettazione cinematografica. Non è necessario saper disegnare. Il disegno è comunque parte del corso. Si lavora sulla tecnica e su un uso corretto dei materiali, sui metodi e sulla prospettiva. Durante lo svolgimento del corso si fa cenno alla rappresentazione emotiva di una scena, con scelte d’inquadratura, illuminazione e movimento di camera. Si parla molto di arte: Caravaggio, Piero Della Francesca, Van Gogh e non solo, esempi diversi di scelte narrative. Si vedono parti di film per poi fare un percorso d’ingegneria inversa e arrivare all’origine dell’idea. Ci si confronta con una sceneggiatura, cercando di coglierne i dettagli e le caratteristiche utili al racconto, per poi farne uno storyboard. Oggi emerge sempre con maggior forza quando la pratica dello storyboard e il suo contributo “dietro le quinte” siano stati per lungo tempo ignorati o sottovalutati e quanto invece siano sempre più importanti nei diversi ambiti creativi: dal fumetto al cinema, dalla pubblicità al videoclip musicale, dalla videoarte agli ipertesti multimediali. 

 

 

CV

ESPERIENZE

La mia formazione è di stampo prettamente artistico. Liceo e Accademia di Belle Arti. Negli anni mi sono occupato di moda, con la progettazione di oggetti e abiti, di comunicazione pubblicitaria, illustrazione, storyboard e decorazione. Attualmente sono docente di arte presso la scuola pubblica, grafico per una scuola di musica e illustratore per una rivista di alta cucina. Ogni tanto musicista e calciatore fallito.