SCHEDA INSEGNANTE

Laureata in filosofia, si perfeziona in sceneggiatura seriale presso la RAI, e si dedica alla didattica della sceneggiatura da oltre 10 anni. Ha scritto numerosi corti e lungometraggi affrontando tematiche storiche e sociali nonché video aziendali e spot istituzionali. Vincitrice del Premio Flaiano per la drammaturgia, è autrice di testi teatrali, racconti e del romanzo Miradar (Feltrinelli, 2012). E’ consulente in metodologie autobiografiche e promotrice del progetto di storytelling “La biblioteca vivente”. 

 

 

IL CORSO

PROGRAMMA


PRINCIPALI ARGOMENTI TRATTATI:

-Che cos’è una storia: da Aristotele a McKee
-Specificità della drammaturgia
-Le fasi del lavoro: dal concept alla stesura della sceneggiatura
-L’atteggiamento sadico dello sceneggiatore e le strutture del male come forme del racconto
-Il tema e l’idea di controllo
-I tre atti:
-Il viaggio dell’Eroe e gli archetipi junghiani
-L’arco di trasformazione del personaggio di Dara Marks
-La struttura della scena
-Le risonanze
-Il dialogo e il sottotesto
-I tre usi del coltello di D.Mamet
-Dalla drammaturgia lineare a quella multistrand
-La tecnica del Mindfuck
-I generi
-L’ironia drammatica
-Scrivere un cortometraggio
-Scrivere e presentare un progetto seriale.

 

 

CV

  

ESPERIENZE

- Nel 2008 realizza il video documentario breve Appunti di viaggio sul tema dei flussi migratori tra Italia e Tunisia che si aggiudica il Premio Memorie Migranti.

- Dal 2010 conduce laboratori di sceneggiatura e di scrittura autobiografica nelle scuole toscane.

- Dal 2011 inizia l'attività di docenza di sceneggiatura presso la Scuola di Cinema Anna Magnani di Prato di cui è anche direttrice artistica.

- Nel biennio 2010-11 lavora come sceneggiatrice per il progetto 100 itinerari+1 della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

- Nel 2012 pubblica il suo primo romanzo Miradar, I Narratori, Feltrinelli, Milano.

- Nel 2012 scrive l’opera teatrale Senza gioia prodotta dal Teatro delle Donne per la regia diCiro Masella.

- Nel 2013 pubblica racconti per le antologie letterarie Decameron 2013, Felici Editore, a cura di Marco Vichi, e Toscani Maledetti, Piano B Edizioni.

- Lavora come biografa e narratrice per il progetto della Regione Toscana Accenti, autonomi racconti di Giovanisì, Firenze, Editpress.

ROMANZI:

Miradar, Milano, Feltrinelli, I Narratori, 2012.

RACCONTI:

Muscmesci, in Premio internazionale Un mare di parole, Istituto Europeo della Cultura Mediterranea, Barcellona, 2008.
E ora che io diventi un uomo, in Mai detto, m’hai detto. Corti per il teatro, Ancona, Canalini e Santoni, 2008, pp. 32-37.
Il cuore della cipolla, www.storiebrevi.it
I miei sandali gialli , www.storiebrevi.it
Nenna, in Toscani Maledetti, a cura di Raoul Bruni, Prato, Piano B Edizioni, 2013, pp. 95-105.
Fratelli, in Decameron 2013, a cura di Marco Vichi, Felici Editore, Pisa, 2013, pp. 398-402.
Gesù, le formiche e le nuvole dipinte, ivi, pp. 305-309.
E imparò il silenzio, ivi, pp. 186-191.
Sassi nella pancia, in Accenti, autonomi racconti di Giovanisì, Firenze, Editpress, 2013, pp. 133-136.
Superstizione della comprensione, ivi, pp. 72-74.
La città dei Tontoloni in Parole incenerita, Ed. Le Piagge

TESTI TEATRALI PRODOTTI:

La Rivoluzione delle banane, regia di Fulvio Cauteruccio, Teatro Studio di Scandicci (2010)
Senza Gioia, regia di Ciro Masella, Teatro delle Donne di Firenze (2012)
Glory Hole, regia di Gherardo Vitali Rosati, Teatro delle Donne di Firenze (2016)

SAGGI:

La ricamatrice di parole, Ed.Mimesis, 2020

SOGGETTI E SCENEGGIATURE:

Cortometraggi:
-La tela di Anna, regia di Paolo Matassini
-Il valzer di Bianca, regia di Massimo Smuraglia
-Senza Gioia, regia di Massimiliano Boldrini
-L’ultima corsa, regia di Massimo Smuraglia
-Fragile, regia di Duccio Chiarini

Lungometraggi:
-Il caso Danesin, regia di Massimo Smuraglia
-Venere Vincitrice, regia di Massimo Smuraglia

Documentari:

-Appunti di viaggio, regia di Ilaria Mavilla
-Nel nome del padre, del figlio e del grande fratello, regia di Consuelo Calitri e IlariaMavilla
-Senza cipolla, doppio formaggio, regia di Ilaria Mavilla

PREMI E RICONOSCIMENTI:

- Premio Flaiano per il teatro 2007 (Chiedi allo specchio)
- Premio Schegge d’autore 2008 (Scheggia, sei proprio un genio!)
- Premio di microdrammaturgia M’hai detto mai detto, 2008
- Premio Memorie Migranti, Museo dell’Emigrazione di Gualdo Tadino, 2008
- Premio internazionale Un mare di parole (Istituto Europeo della Cultura Mediterranea e Fondazione Anna Lindh) con il racconto breve Muscmesci
- Selezione Premio Scenario 2009 (La rivoluzione delle banane)
- Premio Avamposti d’Autore 2011, Teatro delle Donne (Senza gioia)
- Premio Il mio Esordio Feltrinelli, 2011.