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Nel corso degli anni la spesa per la pubblicità video online é raddoppiata rispetto agli anni precedenti, divenendo un mercato potenziale da 5 miliardi di dollari. Nel prossimo triennio l’espansione prevista a livello globale di questo mercato è esponenziale, grazie allo sviluppo delle tecnologie legate alla banda larga, alla diffusione dei dispositivi mobile, alla connettività integrata su più piattaforme.

Gli obiettivi di Accademia Cinema Toscana

L'approccio globale e interdisciplinare vuole offrire una formazione esaustiva nella convinzione che la conoscenza delle possibilità, dei metodi, delle stesse problematiche delle professionalità vicine alla propria siano utili ad avere un punto di vista più completo, ad indirizzare la creatività, a migliorare il flusso di lavoro. Sia per chi cerca una professionalizzazione, sia per chi è attratto da uno specifico settore, sia per chi è curioso o stimolato a conoscere, più da vicino, il Cinema e il mondo dell'audiovisivo. 

 

Crediamo che il Cinema e in generale tutto il comparto Video non possa vivere di sola teoria.

Crediamo che la sola tecnica non possa stimolare alla creazione.

 

Le componenti devono unirsi, per preparare un vero professionista culturalmente, tecnicamente, per costruire insieme un bagaglio di esperienza più ampio possibile. Il settore dell'audiovisivo è estremamente competitivo e ricerca personale specializzato. Questa specializzazione tecnica non può prescindere dalla preparazione culturale necessaria ad utilizzare i mezzi appresi con cognizione. Saper costruire qualcosa non è equivalente a saperlo fare bene o bello. La nostra filosofia è quindi quella di una filiera che unisca la teoria, la cultura e il "perchè si fa" alla pratica, al laboratorio, al "come si fa".

 

Accademia Cinema Toscana si pone i seguenti obiettivi:

  • La formazione di personale tecnico e artistico risponde quindi ad una precisa esigenza e carenza: l’audiovisivo rappresenta l’ambito di maggior spinta nel campo dei mestieri legati alle nuove tecnologie.
  • La formazione di professionalità moderne, all'avanguardia dal punto di vista delle conoscenze e della capacità operativa, capaci di relazionarsi e di affrontare uno dei mercati oggi in maggior sviluppo.
  • La formazione e l'avviamento al mondo lavorativo di giovani competenti tecnicamente e culturalmente capaci affrontare un mercato globale.

La situazione del mercato

Negli ultimi anni, la spesa pubblicitaria sui giornali è dimezzata, mentre è incrementata esponenzialmente quella on line. Il trend di investimento maggiore è sui dispositivi mobili: nel 2025 l’investimento pubblicitario sui dispositivi mobili (tablet e smartphone) sarà il triplo di quella per tv.

La diffusione di contenuti on demand e video originali attraverso la piattaforma web sta esplodendo negli ultimi 2 anni ed il trend di crescita è costante. L’esempio di NETFLIX, negli Stati Uniti, che ha raggiunto dal 2014 più abbonati dei canali mainstram come HBO e ABC, accanto al proliferare di piattaforme di distribuzione video è sintomatico. Recenti articoli di settore danno il settore della distribuzione cinematografica, video suddiviso, per il prossimo quinquennio, in misura egalitaria fra la sala e la distribuzione on demand.

La fine inoltre dell’epoca della produzione e distribuzione su pellicola, ed il conseguente accesso a modelli differenti di produzione e distribuzione digitali, ha di fatto allargato il mercato potenziale. E’ importante sottolineare quanto i nuovi “modelli di produzione digitale” e la non localizzazione delle distribuzioni di contenuti originali (fictional e pubblicitari) abbia reso obsolete e farraginose le classiche aree di produzione centralizzate (come Roma e Milano).

In breve, abbiamo quindi deciso di prendere in esame questi due settori, entrambi riferibili alla produzione video.
Quello pubblicitario e quello della produzione di contenuti originali (cinema, serie, webserie, ecc.). Abbiamo rilevato come la mancanza di professionalità in questo settore sia marcata nel nostro paese. Nei territori di riferimento (centro nord Italia) questa mancanza (al di là delle città di Roma e Milano) è drammatica. Non solo manca la formazione teorico tecnica di base: ancora di più manca una formazione teorico tecnica e pratica attuale, che tenga conto degli ultimi sviluppi comunicativi, tecnici, teorici in un ambito che fa della velocità e della tecnologia due aspetti vitali. Il mercato della produzione di contenuti video originali (pubblicitari e fictional) è chiaramente in crescita.

Tutto il comparto comunicazione si sta muovendo rapidamente verso il video. L’accesso a connessioni con banda maggiore consentono (ed in misura sempre maggiore consentiranno) una maggior fruizione di dati, e quindi semplificano il consumo del video. Persino i mezzi di produzione video sono divenuti alla portata di tutti (smartphones e fotocamere in cui la possibilità di registrare video è ormai un must). La condivisione di informazioni è passata dal testuale alle immagini statiche e sta passando dalle immagini statiche ai video.